In occasione dell’Assemblea annuale dell’ABI – Associazione Bancaria Italiana, svoltasi presso l’Auditorium della Tecnica di Roma, è stato garantito il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana – LIS, confermando l’attenzione verso i temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della piena partecipazione delle persone sorde.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione e dialogo tra ABI ed ENS – Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi ETS APS, già avviato in precedenti occasioni e progetti condivisi, con l’obiettivo di promuovere soluzioni concrete per rendere gli eventi istituzionali sempre più accessibili.
Il progetto è stato seguito per l’ENS dal Consigliere Direttivo ENS Annalisa Di Gioia, che ha curato il raccordo istituzionale e operativo per favorire un’adeguata soluzione di accessibilità, in collaborazione con ABI e con i referenti organizzativi dell’evento.
ABI ha manifestato la volontà di garantire, anche in un appuntamento di particolare rilievo istituzionale come la propria Assemblea annuale, un adeguato servizio di accessibilità attraverso la presenza di interpreti LIS durante i lavori della mattinata.
L’ENS ha fornito il proprio supporto con indicazioni operative utili all’organizzazione del servizio, contribuendo alla realizzazione di un contesto più inclusivo e rispettoso del diritto alla comunicazione e all’informazione delle persone sorde.
Pur non essendo previsti interventi istituzionali da parte dell’ENS e degli altri ospiti, la partecipazione dell’Ente è stata orientata a favorire una corretta soluzione di accessibilità, confermando il ruolo dell’ENS quale punto di riferimento nazionale per la tutela, la promozione e il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana.
L’accessibilità non rappresenta un elemento accessorio, ma una condizione fondamentale per garantire pari opportunità, partecipazione e piena cittadinanza. Per questo motivo, l’ENS continuerà a collaborare con enti, istituzioni e realtà pubbliche e private affinché eventi, incontri e iniziative siano sempre più aperti, inclusivi e fruibili da tutti.
La collaborazione con ABI costituisce un ulteriore passo verso una maggiore consapevolezza sull’importanza dell’accessibilità comunicativa e sulla necessità di prevedere servizi adeguati fin dalla fase organizzativa degli eventi.



