L’Intelligenza Artificiale al servizio dell’inclusione: l’ENS vola a Bruxelles per la sfida europea sull’accessibilità

Oggi 14 luglio l’evento europeo “Artificial Intelligence for Accessibility”. L’ENS nel cuore del dibattito per garantire i diritti della Comunità Sorda e la valorizzazione della LIS negli standard europei.

Abbattere le barriere attraverso l’innovazione, ponendo le nuove tecnologie e l’Intelligenza Artificiale (AI) al servizio dei diritti e della piena inclusione della Comunità Sorda. Con questo obiettivo l’ENS – Ente Nazionale Sordi –  prenderà parte domani, 14 luglio, presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, all’evento internazionale “Artificial Intelligence for Accessibility – From Innovation to European Standard”.

L’iniziativa, promossa dagli Europarlamentari Pietro Fiocchi, Antonella Sberna e Chiara Gemma, riunirà rappresentanti delle istituzioni europee, ricercatori, giuristi e associazioni storiche per delineare un quadro normativo ed etico condiviso a livello europeo.

Al centro del dibattito ci sarà proprio l’accessibilità, con un focus approfondito sulle tecnologie dedicate alla comunicazione e al potenziamento della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e delle lingue dei segni europee in ambito pubblico e privato. Un confronto cruciale in cui l’ENS, guidato dal suo Presidente Nazionale Angelo Raffaele Cagnazzo, focalizzerà l’attenzione della platea sulla prospettiva della Comunità Sorda, ponendo l’accento sulle sfide e sulle straordinarie opportunità che l’IA può offrire nell’abbattimento delle barriere comunicative, a patto che rispetti l’identità linguistica e culturale dei sordi. 

Il Presidente Cagnazzo ha dichiarato: “La transizione digitale in atto in Europa rappresenta uno snodo storico. A Bruxelles ribadiremo con forza che l’Intelligenza Artificiale e le nuove tecnologie applicate alla Lingua dei Segni Italiana (LIS) e alle lingue dei segni europee devono essere sviluppate nel pieno rispetto dei criteri scientifici e con il coinvolgimento diretto delle associazioni storiche. Gli avatar interattivi e i sistemi di traduzione automatica sono preziosi strumenti di supporto all’accessibilità, ma lo sviluppo tecnologico deve essere sempre guidato da principi etici e dal riconoscimento della centralità della persona.”

Nel corso della giornata, ampio spazio sarà riservato anche alle tematiche della salute, dell’evolution delle competenze (education) e della medicina di precisione. Sarà inoltra allestita un’area dimostrativa dove verrà presentato l’avatar interattivo sviluppato da QuestIT – Vection Technologies, programmato per l’interazione in lingua dei segni: un esempio concreto di come la tecnologia possa supportare l’abbattimento dei limiti comunicativi quotidiani, se opportunamente governata.

La presenza dell’ENS a Bruxelles segna un punto di svolta nel dibattito sulle nuove tecnologie. L’Ente Nazionale Sordi si conferma interlocutore istituzionale per il presidio di tavoli normativi e per garantire che gli standard digitali di domani non si trasformino in nuove forme di esclusione, ma in reali strumenti di parità. 

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