Ente Nazionale Sordi ETS-APS

Il nuovo Presidente ENS Cagnazzo incontra il Ministro per le Disabilità Stefani

Poco fa il nuovo Presidente Nazionale ENS Angelo Raffaele Cagnazzo è stato ricevuto dal Ministro per le Disabilità Erika Stefani. L’incontro, svoltosi in un clima molto cordiale, è stato un modo per avviare la collaborazione tra la nuova dirigenza ENS e il Ministero, presentare gli indirizzi politici dell’ENS per i prossimi cinque anni e consolidare quei rapporti istituzionali di cooperazione che hanno caratterizzato gli ultimi tempi e che hanno portato a risultati importanti per le persone sorde.

Non possiamo non pensare al riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana, avvenuto il 19 maggio 2021, una conquista storica che può essere considerata un simbolico passaggio di testimone tra la vecchia e la nuova dirigenza. Questa fondamentale legge di civiltà e uguaglianza è stata, infatti, non un punto di arrivo ma una fondamentale partenza per affermare finalmente i diritti di cittadinanza delle persone sorde. Ricordiamo, ad esempio, che in questi mesi la Presidenza del Consiglio sta lavorando all’attuazione della legge e che la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati sta procedendo all’esame delle proposte di legge “in materia di riconoscimento della LIS e disposizioni per la tutela delle persone sorde e dei loro figli, l’integrazione sociale e culturale e la piena partecipazione alla vita civile“.

“Faccio i miei più sinceri complimenti al nuovo Presidente ENS Cagnazzo e gli auguro un buon lavoro”. Queste le parole augurali del Ministero Stefani, che ha poi continuato: “Confido che possano rafforzarsi ancora di più le relazioni istituzionali tra il Ministero e l’ENS per il bene di tutte le persone sorde, che devono sempre essere coinvolte nei processi decisionali che riguardano le loro vite”.

Il Presidente ENS Cagnazzo ha invece così commento: “Con l’incontro di oggi, estremamente proficuo e utile, comincia quindi una nuova fase per l’ENS e per tutto il movimento di rivendicazione e di lotta per i diritti delle persone sorde. Abbiamo potuto presentare al Ministro quelle che sono le principali necessità delle persone sorde per vedere rispettato il principio di uguaglianza sostanziale espresso nella nostra Costituzione: dal lavoro alla scuola, dall’accessibilità all’informazione a quella ai servizi socio sanitari fino alla necessità di garantire la libertà di scelta comunicativa e la partecipazione attiva delle persone sorde alla vita economica, politica e sociale del Paese. La strada è lunga, ma la faremo insieme“.

Perché solo se saremo uniti potremo essere quel cambiamento che vogliamo vedere nella società e nel mondo.

Tags

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
Telegram
WhatsApp
Email

Ti potrebbero interessare

Scroll to Top

Iscriviti alla nostra newsletter