
Quest’anno la Festa del 25 aprile rappresenta un momento fondamentale di memoria, partecipazione e condivisione dei valori che hanno segnato la nascita della nostra Repubblica.
Le celebrazioni si svolgono attraverso iniziative istituzionali, eventi pubblici e momenti di riflessione, con una rinnovata partecipazione da parte dei cittadini, delle associazioni e delle realtà del territorio.
Ricordiamo che il 25 aprile è una data essenziale per la storia del nostro Paese. In quel giorno del 1945, alle 8 del mattino, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia – presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani – proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti.
Per questo il 25 aprile è stato scelto come festa nazionale, per ricordare ogni anno la fine del regime fascista, dell’occupazione tedesca in Italia e della Seconda guerra mondiale.
La Liberazione pose fine a vent’anni di dittatura e a cinque anni di conflitto. È una libertà conquistata con sacrificio, coraggio e determinazione. La Resistenza partigiana fu un movimento che unì migliaia di persone di ogni età, provenienza e appartenenza, accomunate dal desiderio di giustizia e democrazia.
È una festa che continua a unire, che invita alla responsabilità e che rappresenta un punto di riferimento per tutte le battaglie civili e sociali ancora oggi attuali, comprese quelle per i diritti e l’inclusione della comunità sorda italiana.
Il 25 aprile non è solo memoria, ma impegno quotidiano: un richiamo ai valori di libertà, uguaglianza e partecipazione che devono essere custoditi e rinnovati ogni giorno.




