Due volontari sordi alle Olimpiadi: esempio di inclusione, competenza e passione

Due rappresentanti della Comunità Sorda milanese, Guido Giovanetti e Luigi Capocasale, hanno fatto parte del team di volontari alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, distinguendosi per impegno, professionalità e dedizione.

Entrambi hanno superato con successo i test di ammissibilità grazie anche al supporto di strumenti tecnologici adeguati e al servizio di interpretariato in LIS, dimostrando concretamente come l’accessibilità rappresenti un elemento fondamentale per garantire pari opportunità.

Guido Giovanetti, già dirigente della FISS – CT Tennis (Federazione Italiana Sport Silenzioso), e Luigi Capocasale, instancabile dirigente della Società Sportiva Silenziosi di Milano, fondata nel 1924, hanno svolto con competenza gli incarichi loro assegnati, portando a termine il servizio con grande senso di responsabilità.

La loro partecipazione rappresenta il coronamento di una passione coltivata negli anni e la dimostrazione che, con gli strumenti adeguati, ogni ostacolo può essere superato.

In occasione della Finalissima di Hockey USA–Canada a Milano, Guido Giovanetti ha inoltre avuto l’onore di posare per una foto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vice Presidente del Consiglio, Matteo Salvini, che si è congratulato con loro per l’impegno e la passione dimostrati.

Un esempio concreto di inclusione e valorizzazione delle competenze della Comunità Sorda nel mondo dello sport e del volontariato.

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