12 maggio 2026: 84 anni di storia, di impegno, di Comunità

Il 12 maggio non è un semplice anniversario. È il cuore della nostra identità collettiva. Oggi celebriamo la Festa Nazionale dell’ENS, ricordando il 12 maggio 1942 — Legge n. 889 — quando lo Stato italiano riconobbe ufficialmente l’Ente. Ma per la Comunità Sorda quel riconoscimento fu il traguardo di un cammino iniziato molto prima, spinto dal desiderio di dignità e piena cittadinanza.

Prima della nascita dell’Ente, le persone Sorde erano private dei diritti civili fondamentali e dell’accesso a un’istruzione pubblica. La svolta avvenne grazie alla visione di Antonio Magarotto, il Papà dei Sordi italiani. Nel 1932, aggirando i divieti dell’epoca, Magarotto riunì i Sordi a Padova con il pretesto delle celebrazioni antoniane. In quei giorni nacque il Patto di Padova, l’atto fondativo della nostra unione: i Sordi compresero che solo insieme avrebbero potuto abbattere le barriere del pregiudizio.

Il 12 maggio 1942 sancì ciò che la Comunità aveva già costruito dal basso. Con il D.P.R. 31 marzo 1979, lo Stato italiano confermò ulteriormente il ruolo dell’ENS, riconoscendone ufficialmente i compiti di rappresentanza e tutela delle persone Sorde — un atto che consolidò la nostra posizione come interlocutore istituzionale a pieno titolo.

Da allora, l’ENS ha guidato una trasformazione sociale e legislativa continua. Oggi siamo una rete con 103 Sezioni Provinciali e 21 Consigli Regionali, interlocutore politico riconosciuto che siede ai tavoli del Ministero per la Disabilità e del Governo per difendere i diritti di tutti.

Angelo Raffaele Cagnazzo, Presidente Nazionale ENS commentaL’84° anniversario ci trova con la consapevolezza di chi conosce il peso della propria storia e la responsabilità che ne deriva. Il Patto di Padova, il riconoscimento del 1942, il D.P.R. del 1979, il riconoscimento della LIS: ogni conquista è stata il risultato di una Comunità che non ha mai smesso di chiedere ciò che le spettava. Oggi continuiamo su quella strada, con la stessa determinazione — e con l’obiettivo di trasformare l’accessibilità da concessione a diritto strutturale, senza eccezioni.”

In questa giornata rendiamo omaggio a tutti i pionieri Sordi che hanno costruito le fondamenta di ciò che siamo. Donne e uomini che hanno creduto nell’unità quando era più facile cedere, che hanno rivendicato diritti quando non era ancora normale farlo, che hanno tenuto viva la Comunità nei momenti più difficili. Grazie al loro coraggio e al loro impegno, oggi continuiamo a costruire diritti, accessibilità e futuro per la Comunità Sorda italiana.

In questo 2026, l’ENS diventerà centro della comunità internazionale con le celebrazioni del 75° anniversario della fondazione della WFD, che a settembre riporterà Roma al cuore del movimento mondiale per i diritti dei Sordi. La nostra storia è la base su cui poggia un progetto ambizioso: trasformare l’accessibilità da concessione a diritto universale. Essere soci ENS significa far parte di una Comunità che non si ferma davanti a nessuna barriera.

Buona Festa Nazionale a chi costruisce, ogni giorno, il futuro dell’ENS. 🤟

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