
Oggi, 8 marzo, si celebra la Giornata Internazionale della Donna, una ricorrenza che da oltre un secolo richiama l’attenzione sulle conquiste sociali, economiche e politiche delle donne e, allo stesso tempo, sulle discriminazioni e sulle violenze che ancora oggi colpiscono milioni di persone nel mondo.
In questa giornata, il nostro pensiero va in modo particolare alle donne sorde, che spesso affrontano una discriminazione multipla: non solo per il genere, ma anche per le barriere legate alla comunicazione, all’accessibilità e ai pregiudizi abilisti ancora presenti nella società. È proprio qui che l’8 marzo diventa un’occasione concreta per rinnovare un impegno collettivo: abbattere gli ostacoli, creare opportunità, garantire servizi accessibili e valorizzare il ruolo delle donne sorde in famiglia, nel lavoro, nella cultura e nella vita sociale.
Gli slogan 2026 ci ricordano con forza la direzione da seguire:
“Rights. Justice. Action. For ALL Women and Girls” – Diritti. Giustizia. Azione. Per tutte le donne e le ragazze.
e “Give To Gain” – Dare per crescere: quando sosteniamo le donne, cresce tutta la comunità.
Parole che diventano impegno quotidiano: più accessibilità nei servizi, più inclusione nei luoghi di formazione e di lavoro, più protezione e ascolto contro ogni forma di discriminazione e violenza, più spazi di leadership e rappresentanza.
Simbolo di questa giornata è la mimosa, un fiore delicato ma resistente, che rappresenta bene la forza e la determinazione delle donne: anche delle donne sorde, che ogni giorno trasformano le difficoltà in competenze, la fatica in partecipazione, le barriere in diritti.
In questo 8 marzo, celebriamo tutte le donne e rivolgiamo un pensiero speciale alle donne sorde: a chi lotta per i propri diritti, a chi si prende cura degli altri, a chi porta avanti con passione i propri sogni.
Perché diritti, giustizia e azione non siano solo parole, ma realtà.



