Assegno Unico per i figli a carico: dal 1° gennaio via alle domande

Notizie

A partire dal 1° gennaio 2022 sarà possibile presentare la domanda per l’Assegno unico universale, che sostituisce le attuali agevolazioni e detrazioni per i figli a carico prestazioni. L’Assegno Unico sarà pagato a partire da marzo 2022.

Chi presenta la domanda entro il 30 giugno 2022 avrà comunque gli arretrati da marzo. Per le domande presentate dal 1° gennaio al 28 febbraio 2022 il pagamento è previsto a marzo 2022, per le domande presentate successivamente il pagamento sarà effettuato il mese successivo alla presentazione della domanda. Per i nuovi nati l’assegno unico decorre dal settimo mese di gravidanza.

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In sintesi , l’Assegno unico universale è un sostegno economico alle famiglie per ogni figlio minorenne a carico e fino alla maggiore età con estensione, a determinate condizioni, fino al compimento dei 21 anni di età

L’Assegno unico è riconosciuto SENZA LIMITI D’ETÀ ed in misura maggiorata per ogni figlio a carico con disabilità.

Vediamole nel dettaglio:

- per i figli minorenni con disabilità è prevista una maggiorazione che varia da 105 a 85 euro al mese, in base alla condizione di disabilità (non autosufficienza - grave - media), che si aggiunge ai 175 euro mensili, previsti invece per tutti i figli (importo graduato in base all’Isee).

- per i figli con disabilità, che hanno un’età compresa tra i 18 e i 21 anni, la maggiorazione è di 80 euro al mese, per persone con disabilità gravi e non gravi, che si aggiungono anche questi all’assegno base.

- per i figli a carico con disabilità, ultra 21enni, è previsto un assegno a vita di euro 85 euro mensili con importo variabile in base all’indicatore Isee. 

A seguito dell’entrata in vigore dell’AU verranno eliminate le seguenti prestazioni:

  • il premio alla nascita o all’adozione (Bonus mamma domani);
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori;
  • gli assegni familiari ai nuclei familiari con figli e orfanii;
  • l’assegno di natalità (cd. Bonus bebè),
  • le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni.

Verrà mantenuto il bonus asilo nido.

L’importo dell’AU varia in base all’ISEE e non viene calcolato ai fini IRPEF. Per i figli con disabilità è comunque previsto un importo maggiorato. Chi non presenta l’ISEE avrà l’importo minimo e potrà comunque presentarlo in un secondo momento.

L'Assegno unico è compatibile con il Reddito di Cittadinanza e verrà erogato dall’INPS senza bisogno di presentare domanda.

Sul sito dell’INPS è online il simulatore dell’Assegno unico e universale che permette agli interessati di simulare l’importo mensile della nuova prestazione di sostegno per i figli a carico. Il servizio è accessibile liberamente, senza credenziali di accesso, ed è consultabile da qualunque dispositivo mobile o fisso.

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Per approfondire:

LEGGI il Comunicato INPS

LEGGI il Comunicato ENS del 22 novembre