\\ Home Page : Archivio (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
mag20mer
Di dp_dc (del 20/05/2009 @ 09:45:35, in Video, linkato 720 volte)

visualizza il filmato in HD

Clicca per visualizzare il filmato in HD

Continua la trasformazione di YouTube in una piattaforma video più completa: dopo aver aggiunto la visione delle clip in 16:9, ha anche aggiunto la visione dei filmati in HD. Collegandosi al sito è impossibile non notarlo: la finestra in cui si visualizza il video è diventata enorme! Infatti la piattaforma di condivisione di filmati ha aggiunto una nuova qualità al suo carnet di funzioni tecnologiche: la visualizzazione in 16:9, caratteristica dell'alta definizione e dal rendimento più cinematografico. Attraverso la visualizzazione dei video in widescreen, YouTube compie un ulteriore passo verso un servizio sempre migliore e perfezionato, che si sta lasciando alle spalle la grossolanità e la semplicità iniziali e si avvicina agli standard elevati di Vimeo e Hulu.

Il sito di video-sharing ha annunciato ieri l'arrivo del formato 16:9, la larghezza della finestra di visualizzazione è stata ampliata a 960 pixel per valorizzare i video realizzati in alta definizione (HD) e per sfruttare meglio le dimensioni degli schermi utilizzati per vederli. La visione dovrebbe essere più chiara, più potente, sempre più simile a quella del formato usato per le pellicole cinematografiche, in cui l'immagine acquista più superficie in orizzontale, riuscendo a includere molti più dettagli e rendendo i fotogrammi molto più simili al campo visivo umano.

I video in 4:3, che d'ora in poi si vedranno con due bande nere ai lati per riempire la differenza tra 960 e i precedenti 640 px, perdono un po' di eleganza, ma non subiscono alcuna deformazione, e questo è sicuramente più importante.

Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
mag20mer
Di dp_dc (del 20/05/2009 @ 09:29:16, in Internet e Servizi on-line, linkato 749 volte)

Muori dalla voglia di mostrare ai tuoi amici le foto scattate nel corso della tua ultima vacanza all’estero ma non sai come presentarle in modo che rimangano a bocca aperta?

Che tu ci creda o no, per far rimanere di stucco i tuoi amici e presentare le foto in maniera originale non ti occorrono che 5 minuti di tempo libero. Tempo da passare “giocherellando” su ScrapBlog, un servizio online gratuito che permette di creare un album fotografico on-line in maniera facile e veloce, dando anche la possibilità di inserire in quest’ultimo adesivi, sfondi, video, fumetti e tanto altro. Ecco come funziona.


Per iniziare a creare un album fotografico on-line, non devi far altro che collegarti sulsito Internet ScrapBlog, cliccare prima sul pulsante giallo Get Started! che trovi nella parte destra della pagina e poi sul pulsante bianco Start with a blank page.

A questo punto, clicca prima sul pulsante Get photos che trovi nella parte alta a sinistra della pagina e poi su Upload photos per selezionare le foto che desideri inserire nel tuo album online.

Fai quindi click sul pulsante Start Upload per caricare le immagini in ScrapBlog e, a processo ultimato per tutte le foto, clicca su Done per tornare alla schermata principale del servizio.

Adesso puoi iniziare a dare libero sfogo alla tua fantasia. Clicca per selezionarle e trascina con il cursore del mouse le foto nel tuo album virtuale servendoti del box laterale che trovi sulla sinistra della pagina. Puoi regolarne dimensioni e posizione utilizzando i puntini blu che vedi comparire ai loro angoli.

Utilizza ancora una volta il box laterale sulla sinistra della pagina per arricchire il tuo album fotografico online di elementi extra, quali: adesivi (cliccando prima sul pulsanteStickers e poi su Get Stickers), sfondi (cliccando prima sul pulsante Backgrounds e poi su Get Backgrounds), Fumetti (cliccando sul pulsante Text and Balloons), forme geometriche (cliccando sul pulsante Shapes), video (cliccando prima sul pulsante Video e poi su Get Video) e cornici (cliccando prima sul pulsante Frames e poi su Get Frames).

Quando accedi alle gallerie contenenti gli adesivi, gli sfondi o le cornici, fai attenzione a selezionare solo gli elementi che non richiedono crediti per essere utilizzati. Sono quelli che, una volta posizionato il cursore del mouse su di essi, non mostrano l’icona rappresentante due monete.

Puoi aggiungere nuove pagine al tuo album fotografico online cliccando sul pulsanteNew che trovi nella parte bassa della pagina e selezionando la voce A blank page.

Quando sei soddisfatto del risultato, puoi salvare la tua creazione cliccando sul pulsante Save che trovi nella parte alta della pagina, ma prima del salvataggio effettivo ti verrà richiesta una veloce registrazione gratuita a ScrapBlog.

Compila il modulo che ti viene proposto, inserendo il nome utente che vuoi usare per accedere al servizio nel campo situato sotto la dicitura What should your nickname be?, il tuo indirizzo di posta elettronica nei campi Email Address e Re-enter Email Address e la password che vuoi usare per accedere al servizio nei campi Password eRe-enter Password. Accetta quindi le condizioni di utilizzo di ScrapBlog mettendo il segno di spunta accanto alla voce I have read and agree to the terms of use e clicca sul pulsante Next Step.

A procedura di registrazione completata, digita nel campo di testo che compare il nome che vuoi assegnare al tuo album fotografico e clicca su Save per confermarlo.

Al messaggio successivo, rispondi cliccando sul pulsante Yes, publish now per pubblicare il tuo album fotografico online, metti il segno di spunta accanto alla voceEveryone se vuoi renderlo visualizzabile a tutti o accanto alla voce Only me and people I invite per permetterne la visualizzazione solo agli amici, clicca su Published invia l’indirizzo che trovi sotto la dicitura Share your ScrapBlog ai tuoi amici per fargli vedere l’album che hai appena realizzato.

Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
mag16sab
Di dp_dc (del 16/05/2009 @ 10:21:21, in Video, linkato 1048 volte)


La Pinnacle ha rilasciato da poco tempo un programma grauito per fare i videomontaggi. Il programma si chiama VideoSpin ed ha un interfaccia simile ai fratelli più grandi come Pinnacle Studio 11.
Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
mag16sab
Di zt (del 16/05/2009 @ 08:07:43, in Un pò di tutto, linkato 382 volte)

L'intranet è una rete locale (LAN), o un raggruppamento di reti locali, usata all'interno di una organizzazione per facilitare la comunicazione e l'accesso all'informazione, che può essere ad accesso ristretto. A volte il termine è riferito solo alla rete di servizi più visibile, il sistema di siti che formano uno spazio web interno. In altre accezioni il termine può essere inteso come il sistema di informazioni e servizi di utilità generale accessibili dalla rete interna. Quando una parte della intranet viene resa accessibile a clienti, partner o altre persone esterne all'organizzazione, tale parte diventa una extranet. Se a livello tecnologico l'intranet può essere definita come la rete informatica interna basata sul protocollo TCP/IP, negli ultimi anni il concetto ha assunto una forma diversa, oltrepassando gli aspetti tecnologici per impattare fortemente sull'organizzazione dell'impresa.

Leggi tutto

Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
mag15ven
Di dp_dc (del 15/05/2009 @ 12:39:52, in Video, linkato 705 volte)


youtube caption - sottotitoli youtube

 

Ecco un’altra utile aggiunta alle funzionalità a disposizione degli utenti di Youtube: la possibilità di aggiungere ai nostri video i sottotitoli in tutte le lingue che desideriamo (ovviamente li dobbiamo creare noi …), selezionabili poi tramite l’icona “cc” presente nell’ angolo basso a destra del player (come evidenziato dalla freccia nella figura).

E’ un’ ulteriore passo in avanti per quanto riguarda l’aumento dell’interattività dei web video sul sito leader del video sharing e una naturale evoluzione rispetto all’introduzione delle “annotazioni ai video” lanciate qualche mese fa.

Si può accedere a questa opzione caricando la pagina di uno dei nostri video: alla destra del video stesso, sotto il codice di embedding e la descrizione, si potrà vedere un box simile a quello sotto (ovviamente se siamo loggati al nostro account, altrimenti non vedremo nulla).

sottotitoli e note ai video di youtube

Oppure…

In ogni caso ecco il link alla pagina del supporto di Youtube relativamente all’aggiunta dei sottotitoli: video captions - aggiunta/modifica dei sottotitoli .

I sottotitoli non vanno inseriti tramite un’interfaccia grafica del browser (come avviene per altri servizi online di sottotitolazione) bensì devono essere creati prima con uno qualsiasi dei software (anche gratuiti) reperibili su internet. Devono essere in uno dei due formati più diffusi, che sono SubViewer (*.SUB) e SubRip (*.SRT).

Successivamente possono essere caricati come file per essere riprodotti assieme al video su Youtube.

Se vuoi sapere che software usare per creare i sottotitoli in questi formati prova a leggere direttamente la pagina del support di youtube: video captions - aiuto per i sottotitoli.

Ed ecco anche un link a titolo di esempio per vedere un video sottotitolato con questa nuova funzionalità (ovviamente bisogna portarsi sull’icona di cui ho parlato prima e attivare i sottotitoli se non lo sono di già):

http://it.youtube.com/watch?v=dsCvXS2ZzZs

Come accennavo prima esistono già vari servizi online che permettono di sottotitolare i video presenti sul web, e quasi tutti permettono anche di ottenere un codice di embedding (o codice di incorporamento) per inserire il filmato sottotitolato in qualsiasi pagina web.

La funzionalità “captions” di Youtube, andrebbe usata in maniera complementare con gli altri servizi a cui ho accennato. Di seguito, elencandone i pro e i contro, tento di spiegare il perché.

PRO:
- I video sottotitolati sono direttamente sul portale di Youtube, quindi se per noi la sottotitolazione è un aspetto importante di ciò che vogliamo proporre, questo determina un’esposizione massima del nostro video (con captions) al pubblico, poiché, come è noto, Youtube è il sito più visitato al mondo nel suo ambito (ed uno dei più visitati anche in generale).

- I sottotitoli da utilizzare sono nei formati più diffusi (SRT e SUB), questo è un aspetto positivo che non complica la vita agli utenti i quali, per realizzarli, possono usare software gratuiti facilmente reperibili sul web.

- Si può sottotitolare in molte lingue e si può passare facilmente da una all’altra utilizzando l’icona “cc” del player.

CONTRO:
- I sottotitoli si possono aggiungere solo caricando dei file creati appunto prima con altri software: non c’è la possibilità di inserirli tramite interfaccia del browser senza scaricare nulla.

- Si possono sottotitolare solo i propri video, quelli caricati nel proprio account.

In conclusione penso che valga la pena utilizzare sia questa nuova funzionalità di Youtube per far vedere comunque il video sottotitolato ad un pubblico più vasto, sia i servizi come Overstream o Bubbleply che forniscono l’opportunità di aggiungere i subtitles anche a video non nostri (per poi embeddarli).

Consiglio personale: usate in particolare il servizio online Overtstream per sottotitolare il vostro video; il sito ha poi una duplice funzionalità che vi permette sia di avere il codice di embedding, sia (e qui viene il bello) di esportare ciò che avete creato nel formato *.SRT - poi lo potete caricare su Youtube !

Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
mag03dom
Di zt (del 03/05/2009 @ 16:08:18, in Tecnologia, linkato 428 volte)

Tecnologia leggi tutto. Recenti innovazioni tecnologiche consentono a persone non vedenti e sorde di migliorare le proprie capacità comunicative.

Un computer leggi labbra capace di riconoscere e interpretare i differenti linguaggi naturali è sicuramente una buonissima notizia per tutte le persone sorde ma anche per mediatori, familiari e tutti coloro che interagiscono con le persone non udenti.

La stessa meraviglia suscita fra la comunità dei ciechi la notizia di un nuovo esperimento per realizzare un e-book capace di tradurre in braille dinamicamente l'informazione digitale offerta dall'ebook stesso.

Fonte: scaccoalweb.vnunet.it

Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
mag03dom
Di zt (del 03/05/2009 @ 15:17:16, in Tecnologia, linkato 496 volte)

Seguire lezioni e dare esami su Second Life

 

L'Università di Bari trasloca su Second Life ed apre una sperimentazione sull'uso didattico della realtà virtuale

 

Sarà possibile seguire corsi, parlare ai docenti e persino sostenere esami, restando comodamente seduti a casa propria. Ecco il futuro impiego di Second Life, il software di realtà virtuale messo pesantemente in discussione dalla diffusione dei social network.

 

L'istruzione si apre al virtuale, almeno all'Università di Bari, che segue da vicino gli esempi di altri atenei famosi in tutto il mondo, come quello del Texas ed Harvard.

 

Il professore Giuseppe Visaggio, responsabile del dipartimento di Info rmatica all'Università di Bari, afferma che l'insegnamento tramite Second Life porterà indubbi vantaggi. L'aula diventerà virtuale ed accessibile da tutto il mondo, rendendo l'interazione tra le persone vera, anche se a distanza.

 

Il contatto tra studenti e docenti sarà garantito dal 3D. Non si tratta di un modello di apprendimento a distanza basato su dispense e test online. Ci sarà una vera interazione tra gli avatar, che creerà veri legami sociali, aumentando il coinvolgimento di tutti.

 

Ogni avatar rappresenta, infatti, una persona fisica che in quel preciso momento interagisce con gli altri. Messenger e Facebook si sono dimostrati mezzi inefficaci per la didattica telematica.

 

Proprio la componente grafica di Second Life può rivelarsi la componente vincente, perché favorisce il coinvolgimento tramite l'autorappresentazione fisica.  Studiare tramite il gioco permette anche di favorire l'apprendimento, stimolando ludicamente il cervello.

 

Due sono i progetti che Visaggio mette in cantiere. Il primo riguarda la formazione tecnologica di studenti ed imprese. Partirà a breve e permetterà agli studenti di seguire le lezioni in aule virtuali, in cui sarà necessario rispettare orari e regole di comportamento precisi.

 

Il secondo progetto riguarda l'e-learning per sordomuti, con l'utilizzo di speciali avatar di Second Life. È necessario che questi sé-virtuali imparino, attravero gli avatar, a comunicare con i gesti.
Daniela Caruso.ciaopeople.com/

 

 

 

Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
mag01ven
Di zt (del 01/05/2009 @ 16:40:46, in Tecnologia, linkato 795 volte)

Microsoft è attesa da una fine d'anno e una prima metà di 2010 ricchi di novità, con un nuovo sistema operativo alle porte e le nuove versioni della suite per ufficio Office e del programma per la gestione della messaggistica tramite posta elettronica.
Un 2010 ricco di appuntamenti importanti è quello che aspetta il colosso di Redmond, viste le tante novità che sono destinate ad essere proposte al mercato nei prossimi mesi a venire. Se infatti l'attesa uscita del nuovo sistema operativo Microsoft Windows 7, cui spetterà il compito di traghettare gli utenti di Windows oltre l'esperienza di Vista, per quanto imminente non abbia ancora una data precisa ma una collocazione variabile che oscilla tra la fine dell'anno in corso e l'inizio dell'anno venturo, nel 2010 vedrà la luce la prossima versione della suite da ufficio Microsoft Office, e per la seconda metà dell'anno in corso è prevista la nuova versione del software per la gestione della messaggistica tramite posta elettronica Exchange Server. Un calendario fitto di appuntamenti dunque, che dovrebbe portare i diversi prodotti Microsoft fisicamente sugli scaffali entro la fine della prossima estate. Andando ad approfondire le novità che attendono i fruitori di programmi Microsoft, c'è una certa attesa per quel che riguarda la suite di applicativi Office 2010 - questo il nome definitivo dopo che era stato anticipato con il nome in codice di Office 14. Oltre a comprendere le edizioni rinnovate dei vari Word, PowerPoint, Excel, Office 2010 includerà versioni "browser-based" dei vari software: programmi ridotti che permetteranno all'utente di creare e editare documenti direttamente dalla finestra del browser, a quel che sembra gratuitamente nel caso in cui si accetti di convivere con un po' di pubblicità. Altra novità importante sarà la compatibilità con il formato OpenDocument, per altro già anticipata nel Service Pack 2 di Office 2007, messo a disposizione dell'utenza a partire dal 28 aprile prossimo. Una prima versione beta di Office 2010, per testarne le funzionalità, sarà scaricabile già dalla seconda metà del 2009. Atteso per la fine dell'anno in corso anche Exchange 2010, con nuove funzionalità di archiviazione dei messaggi, di trascrizione dei messaggi vocali tramite VoiceMail e di controllo sulle mail inviate a organizzazioni esterne all'ufficio tramite MailTips. Un valido aiuto - come recita il comunicato proveniente da Redmond - "per le aziende che vogliano ridurre i costi e usufruire di comunicazioni protette", la cui versione beta, scaricabile, è stata resa disponibile a partire dal 15 aprile. Copyright Nexta Media

Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
apr27lun
Di zt (del 27/04/2009 @ 14:14:29, in Tecnologia, linkato 621 volte)
Il servizio dell'area multimedia della Sede Centrale ENS organizza il "Forum nazionale" dedicato ai dirigenti ENS e agli operatori coinvolti nella gestione dei siti delle sedi periferiche ENS. Questo incontro, dal titolo “ Info rmatica, Società e Cultura tra etica e regole di buona prassi”, si terrà a Roma il 14 maggio 2009 in Via Gregorio VII n.120  presso la sala Vittorio Ieralla con il seguente programma:

h. 14.00 – Registrazione dei partecipanti
h. 14.20 – Saluti e presentazione Relatori
h. 14.30 – Inizio Lavori
h. 16.30 – Break
h. 16.15 – Ripresa Lavori
h. 17.30 – Chiusura Lavori
h.18.00 – Consegna attestati di partecipazione

La partecipazione è riservata ai Presidenti Regionali e Provinciali ENS, ai Tecnici informatici e ai Webmaster delle sedi periferiche ENS. La Lingua ufficiale dell’iniziativa è la LIS. Per qualsiasi informazione rivolgersi alle sedi periferiche ENS di appartenenza.
 
La vignetta di Multimedia è disegnata dalla Prof.ssa Luisella Zuccotti (2002)
 
Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
apr27lun
Di zt (del 27/04/2009 @ 14:08:29, in Un pò di tutto, linkato 353 volte)

Trasforma la musica in vibrazioni. È la sedia hi-tech che ti fa vivere un concerto in un modo assolutamente unico. Creata in Canada dagl'ingegneri della Ryerson University di Toronto, la sedia traduce il suono di diversi strumenti e note musicali in movimenti di diversa intensità. Un lungo assolo di chitarra o alcuni virtuosismi alla batteria vengono resi livellando la lunghezza e la forza delle vibrazioni trasmesse alla tua schiena.
Il funzionamento dipende da alcune bobine incorporate nella sedia che servono a trasmettere le sensazioni di movimento alla tua pelle: lievi per un adagio fino a veri sussulti per le canzoni più rock.
Il principale obiettivo di questo progetto è fornire uno strumento ai non udenti per “ascoltare” la musica e viverla con la massima intensità. Una sedia davvero incredibile, ma che ha degne rivali nel mondo hi-tech: la poltrona per dimagrire e la scrivania più pazza del mondo.

 La sedia che trasforma il suono in movimento

Fonte: jack.toscali.it

 

 

 

Articolo (p)Leggi tutto   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8