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Convitto Antonio Magarotto per Sordi. Manifestazione davanti al Ministero P.I.

*Aggiornato il 29/07/2010 | ENS INFORMA | 1098 accessi

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L'Ente Nazionale Sordi ha aderito alla manifestazione pacifica svoltasi il 26 luglio davanti al Ministero della Pubblica Istruzione da parte degli allievi, i genitori ed i lavoratori del Convitto Statale per Sordi di Roma.
 
 
 
 
DIVAGAZIONI e RIFLESSIONI
Il caldo torrido dei giorni scorsi ha  un po’ dato alla testa a tutti quanti: gente che muore ammazzata in circostanze un po’ banali ma anche tragiche, la politica che fa le bizze facendoci credere che lavorano e sfornano leggi ad hoc nell’interesse dei cittadini (sic!), la manovra finanziaria che è a un passo dalla sua approvazione tra mille paradossi e contraddizioni, dove quasi tutte le categorie (magistrati,commercianti, diplomatici, ecologisti e disabili ecc…), scendono in piazza per protestare contro queste misure inique… Ognuno si sente legittimamente defraudato di un diritto! Nella manovra comunque si celano- tra articoli e commi - privilegi difficili da scovare se non a ragion veduta; il guaio è che pochissimi l’hanno letta, dunque pochissimi ne conoscono il contenuto, difficile credere –come da mesi ci dicono i governanti- che questa manovra risolleverà nel giro di un biennio le malandate sorti del nostro Paese! In poche parole, presto staremo meno peggio di adesso….. Intanto i nostri giovani stentano a trovare un lavoro dignitoso, le banche strozzano le piccole e medie imprese, le famiglie, i pensionati e i disabili; Equitalia-Gerit (struttura mangiasoldi del Ministero dell’Economia) cerca di recuperare con ogni mezzo (legittimo) i soldi degli evasori, a volte con un occhio di riguardo per i “grandi”, spesso accanendosi sui poveracci. La finanza scopre –guarda caso-  due milioni di case “fantasma” e fa i conti con il cospicuo bottino da recuperare e che andrà a incrementare il bilancio dello Stato già deficitario. Ora l’ AD di Fiat Marchionne va in Serbia a fare investimenti per la produzione di auto e posti di lavoro, immagino a basso costo, con gli incentivi del Governo serbo. I lavoratori di Mirafiori, Pomigliano e Termini staranno a guardare???? Speriamo in uno scatto d’orgoglio del nostro Governo,sindacati e Fiat che più italiani (nel marchio e nell’identità) di così si muore..!

Ma vengo all’ultima trovata del Governo, per l’esattezza del Ministero della Pubblica Istruzione. Con un colpo di coda (o d’ala…), il Direttore Generale del Personale, Dott. Luciano  Chiappetta sostiene con una circolare del 12 luglio 2010, inviata anche agli uffici scolastici delle tre regioni che ospitano i convitti per sordi  (Lazio, Veneto e Pimeonte), alla direzione generale per gli ordinamenti e a quella per la politica finanziaria e il bilancio del Ministero, che i Convitti per Sordi non hanno personalità giuridica e quindi o chiudono o vengono accorpati agli Istituti per sordi. In ogni caso, nel frattempo, i dirigenti devono essere rimossi. Neanche il tempo di leggere la circolare che, il 20 luglio, il Direttore Regionale dell’USR del Lazio, trasferisce d’ufficio con un decreto lampo il Rettore del Convitto capitolino di Roma.

Il giorno dopo, però, accade che il MIUR sconfessa se stesso. Il Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e l’autonomia scolastica, Dott. Mario Dutto, scrive agli stessi destinatari della circolare del Dott. Chiappetta, smontando punto per punto le tesi di quest’ultimo che, tuttavia, hanno già provocato il trasferimento del Rettore del Convitto di Roma.

La cosa fa andare su tutte le furie famiglie, studenti-convittori, semi convittori e i dipendenti del convitto. Motivo?  I Convitti per Sordi non hanno personalità giuridica da 28 anni… solo ora lo si scopre in base alla legge 24 dicembre 2007 comma 642, la quale, ahimè, fa riferimento a Istituzioni  educative e non ai Convitti che non sono istituzioni atipiche, atteso che svolgono (questi ultimi) attività finalizzate all’educazione di ragazzi convittori e semi convittori tese a favorire la loro piena integrazione e il futuro inserimento nella società e nel lavoro, con il supporto del personale educativo della scuola che frequentano. Va infine precisato che le vigenti disposizioni di legge hanno statizzato i Convitti per Sordi equiparandoli ai Convitti Nazionali, dunque hanno personalità giuridica e autonomia amministrativa che li autorizza a posti di dirigenza scolastica!

Se così non fosse, peraltro, il MIUR avrebbe evidenti responsabilità per danno erariale di fronte alla Corte dei Conti, avendo consentito per 28 anni l’operatività e la spesa ad un Convitto privo di personalità giuridica.

Ha ben sottolineato, infine, il Direttore Generale del MIUR come la diversità tra Istituti statali per sordi (il Magarotto) e i convitti nazionali sia nella mancanza di scuole annesse, circostanza voluta e non casuale in quanto tesa ad evitare la ghettizzazione dei ragazzi sordi favorendone, con la frequenza di scuole esterne, le relazioni sociali attraverso l’integrazione e l’interazione con ragazzi normodotati, occasione di crescita, di stimolo e di corretto sviluppo psico-fisico.

Detto, fatto!   La manifestazione del 26 u.s. davanti al Ministero di Via Trastevere, gremita di ragazzi/e, genitori, operatori e una delegazione dell’Ens guidata dal CD Angelo Santoro, con striscioni, ripercussioni e slogan, ha fatto sentire la sua voce e ottenuto il ritiro delle disposizioni “circolari” e – speriamo presto - il reintegro dell’attuale Rettore che, sotto la sua guida e con un progetto di rilancio del Convitto, ha portato in pochi anni ad un aumento consistente del numero dei convittori, da 12 a 71, all’incremento di attività ludico-sportive, nonché ad interventi di ristrutturazione del complesso.

All’indomani della manifestazione, attendiamo fiduciosi notizie dal Sottosegretario, On. Giuseppe Pizza, dimostratosi disponibile al dialogo.
Occorrerà, se del caso, un organico  provvedimento legislativo e l’Ens sarà presente e disponibile al confronto.
 
Ida Collu, Presidente Nazionale ENS-ONLUS
 
 
 
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